Marina Agostini

Il suo incontro con lo yoga avviene nel periodo del Covid, dove, come tante persone, si avvicina alla pratica degli Asana nell’ambiente di casa. 

Il suo background multiculturale e l’innata curiosità fanno sorgere il desiderio di conoscere e approfondire anche i principi e la filosofia di questa bellissima disciplina e decide il prima possibile di iscriversi ad un corso di formazione. Nel 2021 consegue il titolo di istruttrice di primo livello di Yoga Posturale, Vinyasa Yoga e Power Yoga con la scuola di Yoga Trasformativo. La guida premurosa e attenta di Cristiano e Marcella coltivano in lei l’entusiasmo, seguirà ancora per qualche anno i loro insegnamenti, portando a termine la formazione di secondo livello e la specializzazione di Yoga in Gravidanza (pre- e post parto).

Nel corso degli anni si impegna a coltivare la pratica seguendo workshop e approfondimenti. Ha avuto modo di praticare con Riccardo Gherardi, John Scott, Elena Meneghetti e di approfondire alcuni aspetti biomeccanici con Gabriele Musetti.

È in questo ambiente che nasce la bellissima amicizia con Alessia Degiampietro e la collaborazione con tutto il team di AVY che la porta a condividere la propria esperienza e trasmettere le proprie conoscenze con passione nei suoi corsi a Trento e Mattarello. 

Giorno dopo giorno lo Yoga diventa parte della sua quotidianità, qualcosa che la accompagna ovunque e in qualsiasi momento, uno strumento che si esprime in forme diverse: meditazione, pranayama, mantra, asana, letture… diventando uno spazio di ascolto, gentilezza e riequilibrio. È particolarmente affascinata dalle dinamiche che agiscono sulla mente e di come mente corpo e spirito siano in stretta relazione e si influenzino a vicenda. 

La sua tranquillità cela un’indole creativa che di tanto in tanto emerge nei lavori manuali, nella cucina o nella scrittura. Un’altra grande passione è la montagna che la riporta a guardare il mondo con occhi curiosi, a risvegliare l’energia che nasce dal contatto con la natura e con l’essenziale. 

Yoga e montagna – avventura, esplorazione, scoperta ma anche impegno, dedizione, ascolto per conoscere ed accogliere i propri limiti e cercare di far emergere le nostre migliori potenzialità. 

Ama la meraviglia che riempie gli occhi al rientro da una giornata in montagna e ama il silenzioso senso di gratitudine che resta al termine di una pratica.

Contatti di Marina Agostini

Grazie alla guida interna impariamo ad aspettare i movimenti di apertura, quando il corpo dice sì, impariamo anche a fermarci rispettosamente sul filo delle resistenze e ad ascoltare il no del corpo


Donna Farhi