
Anukalana significa “Integrazione” ed è un approccio che fonde elementi di diverse discipline accomunate da scopi e principi affini. Questa sintesi crea una pratica armoniosa, capace di adattarsi a esigenze diverse.
Lo Yoga può essere suddiviso in due grandi categorie: da un lato, le pratiche dinamiche, dove il respiro guida il movimento, come avviene nel Vinyasa; dall’altro, le pratiche più statiche, incentrate sul mantenimento degli asana, spesso associate all’Hatha Yoga.
Anukalana abbraccia entrambi gli approcci, riconoscendone i benefici complementari.
La dinamicità offre fluidità e stimola i processi vitali, mentre la staticità permette di approfondire l’allineamento e l’introspezione, sviluppando una connessione più profonda con sé stessi.
Le sequenze di Anukalana Yoga possono variare significativamente. Quelle più dolci privilegiano la stabilità e l’ascolto interiore, rendendo il mantenimento delle posizioni un momento di connessione profonda. Al contrario, quelle più dinamiche utilizzano il movimento per risvegliare energie sopite, stimolando vitalità e spontaneità, aspetti naturali ma spesso trascurati nella vita moderna. Questa varietà consente a chi pratica di esplorare sia il lato contemplativo che quello energico dello Yoga, in un percorso di integrazione e crescita personale.
La costante rimane il movimento fluido, come una pulsazione, che ci accompagna in ogni posizione, un movimento armonico che permette di sciogliere le tensioni del corpo e condurre la mente a uno stato di centratura.


