
Si può invecchiare bene? Il modo di affrontare l’essere diventati anziani può essere positivo o negativo: alcuni si deprimono o si chiudono in se stessi, altri restano attivi e conducono una vita autonoma e soddisfacente.
Quando ci si focalizza solo sulla bellezza esteriore si perde l’importanza e la bellezza dello spirito, che lascia emergere più facilmente la bellezza interiore di ciascuno.
Così lo yoga, con la sua gradualità, la lentezza accorta, la pazienza dell’attesa, il rispetto del proprio limite, l’ascolto consapevole e profondo, sembra fatto apposta per la vita anziana.
Lo stesso discorso vale per la disabilità, spesso si crede che questa sia un limite insormontabile per la pratica dello yoga, ma non è così.
Lo yoga permetta a chiunque di prendere coscienza del proprio corpo e del proprio sentire con estrema calma e in maniera autentica, seguendo il ritmo di evoluzione di ognuno di noi. L’attenzione ad ogni singola peculiarità della persona è ciò che rende questa disciplina adatta anche a persone con disabilità fisiche e intellettive.
Nessuno di noi vuole essere identificato con i propri limiti o il proprio dolore o la propria età anagrafica ed è proprio durante le classi di yoga che abbiamo la possibilità di dimostrare di essere qualcos’altro. Ognuno di noi ha dei limiti, decidere di salire sul tappetino, però, permette di accettarli e di andare ad evidenziarne le potenzialità.

Adottare un approccio intelligente
significa lavorare verso il proprio obiettivo
passo dopo passo
T.K.V. Desikachar

