Valeria Leone

Sono nata e cresciuta a Milano e mi sono avvicinata allo yoga a 16 anni, quando ho iniziato a praticare Hatha Yoga quasi per curiosità, senza immaginare quanto avrebbe trasformato la mia vita. Negli anni, quella che era una semplice pratica fisica è diventata un cammino di ricerca e di ascolto profondo.

Un trasferimento in Germania ha segnato una svolta importante: lì ho incontrato il Jivamukti Yoga, un metodo che mi ha toccata nel cuore per la sua intensità e per la capacità di unire forza e spiritualità. Ho completato nel 2019 la formazione insegnanti (300 ore) sotto la guida della mia maestra Yogeswari, e ho iniziato ad insegnare a Norimberga in inglese, sentendomi parte di una comunità internazionale e viva.

Rientrata a Milano, il desiderio di offrire strumenti sempre più rispettosi della sensibilità di chi pratica mi ha portata ad approfondire lo yoga informato sul trauma con Maria Macaya, fondatrice della Fundación Rādika a Barcellona. Questo percorso mi ha insegnato a dare ancora più attenzione alla relazione tra corpo, emozioni e sicurezza, creando spazi dove ogni persona possa sentirsi accolta e sostenuta.

Parallelamente ho concluso il quadriennio in Āyurveda come terapista presso Ayurvedic Point, Milano. Durante questi anni, tramite la scuola, ho avuto anche la possibilità di viaggiare in India, dove ho studiato presso l’SNA Oushadhasala di Thrissur, Kerala. Lì ho potuto toccare con mano la ricchezza di una tradizione millenaria e integrare questa esperienza nella mia visione del benessere e della cura.

Oggi il mio intento come insegnante è quello di offrire una pratica profonda ma accessibile, che inviti ad aprire il cuore e a portare lo yoga nella vita quotidiana come strumento di trasformazione e consapevolezza. Desidero creare uno spazio sicuro e accogliente, in cui ogni corpo, ogni storia e ogni esperienza possano trovare espressione e valore.