Si tratta di un metodo ideato dal maestro Dario Calvaruso che, pur appartenendo alla famiglia dei Vinyāsa, si distingue per una struttura scientifica che affonda le sue radici nella tradizione.
Questo stile si sviluppa attraverso serie fisse e sequenze codificate, dove la ripetizione sistematica permette di eliminare le distrazioni mentali e di focalizzarsi interamente sulla pratica, pur mantenendo continuità e fluidità nel movimento.
Il cuore del metodo risiede nel tempo, nel ritmo (Tāla) e nel controllo profondo del proprio respiro.
Durante la classe, l’insegnante scandisce un ritmo preciso che permette di muovere il corpo consapevolmente nel tempo e nello spazio, portando massima attenzione e propriocezione a ogni singola transizione e al respiro.
In Navakaraṇa non esistono allineamenti standard, ma ogni alliev* adatta la pratica alle proporzioni del proprio corpo, rendendola un’esperienza unica, sicura e su misura.
È percorso sfidante ma profondamente nutriente ed essenziale, che accompagna verso una trasformazione olistica di sé, e sono grata di poterlo condividere con voi.


